Weekly Column

True Story

Posted on 07 Nov 2010 at 2:00pm

All’inizio c’era la leggenda secondo cui avesse presentato Kurt a Courtney, ma di questa non è che ce ne freghi poi molto. Oggi che ha cinquant’anni c’è il suo meme spaccamaroni sui consigli ai giovani critici musicali, ma in fondo di questo me ne frega ancora meno. In mezzo a questi due picchi di celebrità, Everett True rimane un fine depistatore, un eterno outsider, vanesio ed incorruttibile, anzi “il solito bastian contrario”, quasi una sorta di blogdelladomenica inglese insomma.

Un’occhiata al sito di Plan B Magazine, la rivista che il reverendo True ha fondato nonché diretto nei quasi cinque anni di esistenza 2004-2009, oltre a renderne disponibile l’archivio…

Il maleficio nascosto

Posted on 31 Oct 2010 at 2:00pm

Il 27 novembre prossimo, la P3 con la M si riunirà a Faenza per un molto atteso dibattito sul tema “Settimo: non scaricare. Del download illegale e dei benefici nascosti”. Titolo brillante per un tema che nello specifico è fin troppo noto, e speriamo non si risolva nel solito palleggio assai ozioso tra chi ritiene che il download faccia vendere più dischi e chi no – finché per sfinimento si torna a casa, magari promettendo che da oggi si “scarica responsabilmente” (hahah).

Sono curioso comunque di sapere a cosa si riferiscano questi “benefici nascosti”, perché per quanto mi riguarda i benefici del download selvaggio si manifestano in modo del…

Il senso della misura

Posted on 24 Oct 2010 at 2:00pm

Dicono Belpietro e Chinaski che pagare 250.000 euro Benigni per fare un programma in Rai è un compenso decisamente astronomico. In effetti è vero, come non essere scandalizzati da una cifra così fuori dal “senso della misura artistico-economica”, e con cui si potrebbero sfamare per mesi decine di disoccupati? Ma parliamo d’altro. Dicono L’Unità ed Il Riformista che la facoltà del DAMS non vale niente, perché non aiuta a trovare lavoro (e quindi ad essere pagati). In effetti è vero, il compito dell’università è formare professionisti, mica intellettuali perdigiorno.

Ma parliamo d’altro. Dicono Tremonti e Brunetta che la cultura non serve a un cazzo, e fino a qualche tempo…

Pubblico e privato

Posted on 14 Mar 2010 at 10:00am

Tra le tante cose buone portate dalla Rivoluzione Francese, ce ne sono almeno un paio di dubbia utilità: la ghigliottina e il diritto d’autore. Ma se la prima è stata ben presto sostituita da strumenti più efficaci, il secondo è tutt’oggi alla base del nostro sistema culturale ed artistico. E a torto siamo abituati a considerarlo unicamente in rapporto allo sfruttamento economico delle opere, che è in realtà il suo aspetto meno significativo. Ben più importante è infatti la proprietà morale su ciò che l’artista crea: il diritto, insomma, a disporne come vuole, incluso quello a distruggere l’opera o mantenerla inedita.

Grandi dilemmi, per esempio, sta suscitando in questi giorni l’uscita…

L’interpretazione autentica

Posted on 07 Mar 2010 at 12:25pm

Quello della “fedeltà all’autore” è un miraggio che da sempre affascina il mondo musicale (e più in generale, quello dell’arte). Si tratti di un esecutore o di un critico, di un traduttore o di un regista teatrale, inevitabilmente si pone il problema del “tradimento” degli intenti originari: secondo l’idea che l’autore (anzi, l’Autore) sarebbe per sempre anche il proprietario dell’opera, e dunque la bontà di ogni interpretazione dipenderebbe dalla sua “autenticità”.

Peccato solo che, se ci si limitasse a rispettare le volontà dell’Autore, non ci sarebbe alcun bisogno di filtri tra lui e l’utilizzatore finale. Non ci sarebbe bisogno di aggiungere altre interpretazioni a quelle già esistenti, anzi basterebbe (se…

La guerra del pianoforte

Posted on 28 Feb 2010 at 10:17am

Come segnalato da Riccardo Lenzi su L’Espresso, il crescente successo dei pianisti cinesi sta creando tensioni e malumori. In polemica con il premio assegnato a Lang Lang dal Festival di Brescia e Bergamo, la vedova di Arturo Benedetti Michelangeli ha addirittura chiesto che si rimuovesse il nome del marito dalla locandina della manifestazione. Lang Lang è infatti considerato da molti la via di mezzo tra un giovanniallevi ed un pianista “vero”, molto amato dal pubblico ma detestato dagli intenditori per la sua cialtronaggine. E se l’istituzione – invece di lanciare nuovi talenti con i propri criteri – si limita a ratificare le scelte già effettuate dal pubblico, abbiamo…

Se televotando

Posted on 21 Feb 2010 at 10:10pm

Iniziamo con una comunicazione di servizio. Come forse potete notare, oggi complottoemezzo sfoggia il suo primo sostanzioso restyling. La grafica si ispira a quella originaria ma il codice è stato completamente rimpiazzato, cambiando in parte la struttura stessa del blog e dunque anche i permalink interni. Almeno i feed rss dovrebbero restare gli stessi di prima, però al momento non danno segno di vita: per il resto tutto funziona alla perfezione, come direbbe il Tg1. C’è anche spazio per i commenti disfattisti qui in fondo.

(more…)

Potere assoluto

Posted on 14 Feb 2010 at 6:03pm

Mentre ci si continua a lamentare (o compiacere, a seconda dei punti di vista) che il costo per ascoltare musica è ormai prossimo allo zero, nessuno si preoccupa dell’impennata folle che negli ultimi anni hanno avuto i prezzi per assistere alla musica dal vivo. Ed in questa generale indifferenza, negli Stati Uniti sta nascendo una concentrazione economica da far impallidire Berlusconi e Murdoch messi assieme. L’ultima novità è questa: il Dipartimento della Giustizia americano ha incredibilmente dato il via libera alla fusione tra Live Nation e Ticketmaster. I due colossi che negli Usa dominano già i rispettivi campi – organizzazione degli spettacoli e vendita dei biglietti – andranno così a costituire…

Il galateo della rockstar

Posted on 07 Feb 2010 at 4:59pm

Nella religione islamica, chi fa musica si trova generalmente ai gradini più bassi della scala sociale. Nelle interpretazioni particolarmente rigide, la musica è addirittura vietata. Eppure, Maometto non si pronunciò mai esplicitamente contro di essa: anzi, nelle sacre scritture si racconta di almeno una occasione nella quale il Profeta si trovò ad ascoltare volentieri un gruppo di ragazze che cantavano. C’è un altro passaggio, però, in cui gli “strumenti musicali” vengono accostati sprezzantemente all’alcol: che per il buon fedele, si sa, è vietatissimo.

Perché dunque il canto sì e gli strumenti no? L’interpretazione più probabile sembra quella per cui il problema non fosse la musica in sé quanto i comportamenti…

Stalking Salinger

Posted on 31 Jan 2010 at 1:19pm

Il nemico pubblico numero 1 della critica musicale (anzi, della critica, anzi, del mondo civilizzato) si chiama biografismo. Il biografismo è la faccia presentabile del gossip, l’anello di congiunzione tra il buco della serratura e la cultura, insomma per farla breve è il buco della cultura. E dentro questo buco si trova un po’ di tutto, dalle indagini parastoriche sulle bizze di Beethoven fino all’infimo livello degli autospettegolamenti di Carmen Consoli su Vanity Fair (quest’ultimo gradino si chiama “prestarsi al gioco”, ma il verbo è un eufemismo). Naturalmente, oh, il biografismo esiste perché i lettori lo vogliono. O meglio: i fans lo vogliono. Perché quando si divinizza un artista, la…

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