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Le leggi sull’immigrazione danneggiano l’arte

Posted on 22 Mar 2011 at 6:54am

Dopo il caso di un violoncellista americano respinto alla frontiera, il Guardian attacca il sistema inglese del permesso a punti: regole vessatorie e ritardi della burocrazia fanno saltare concerti, presentazioni e performances.

Riccardo Muti più potente di Tremonti?

Posted on 17 Mar 2011 at 8:50am

Dopo le clamorose proteste dei giorni scorsi, il Maestro fa “promettere” al Ministro dell’Economia di ripristinare i fondi del Fus. Tremonti usa un codice enigmatico: “Oggi ho incontrato il presidente del Consiglio e adesso ho incontrato il maestro Muti a cui credo dobbiamo tutti moltissimo anche come conoscenza e riconoscenza. Ho visto, ho sentito e per quanto di mia competenza mi hanno fatto dare la parola”.

Gheddafi riconquista la Libia

Posted on 16 Mar 2011 at 9:56pm

Grazie al non-intervento dei governi berlusconian-pacifisti occidentali, e al silenzio dei giornali che relegano la notizia in tredicesima pagina, si sta ultimando indisturbato il massacro del popolo libico a due passi da noi.

Ora ci si chiede come/quando/con quale faccia, per garantire l’energia a noi necessaria, ricominceranno tutti a fare affari con il Colonnello. E cosa farà il mondo della musica? Torneranno le Beyoncé di turno a cantare per l’assassino?

Ogni scusa è buona per non lavorare

Posted on 15 Mar 2011 at 8:49pm

Si sa che nelle grandi tragedie, almeno c’è la musica a portare conforto. E infatti la compagine del Maggio Musicale Fiorentino, in tour a Tokyo in questi giorni, ha lottato duramente e coraggiosamente – in questi giorni dopo il terremoto – per potersene tornare a casa il prima possibile.

A quanto pare ripartiranno giovedì, purtroppo prima che la nube tossica in arrivo da Fukushima possa inghiottirli. Il prossimo che si lamenta dei tagli alla cultura riceve una dose di ventimila schiaffi autografi dal Bdd.

Aldo Clementi (1925-2011)

Aldo Clementi (1925-2011)

Posted on 15 Mar 2011 at 8:36pm

Se ne va uno dei principali musicisti italiani del Novecento, e almeno un coccodrillo classico glielo facciamo noi visto che quasi nessun altro si è degnato.

Clementi aveva studiato inizialmente nella sua Catania, con un ex-allievo di Schoenberg che si trovava lì in fuga dalla guerra. Questa è la molla che l’ha spinto a fare sul serio, entrando nella classe di composizione di Goffredo Petrassi nei primi anni Cinquanta.E’ anche un grande frequentatore di Darmstadt, la capitale della musica d’avanguardia, e poi dello Studio di Fonologia di Milano fondato da Berio e Maderna.

Il suo…

Maria De Filippi e la critica musicale

Posted on 15 Mar 2011 at 2:28pm

“Diciamo che per chi fa il critico è difficile ogni tanto non dire qualcosa”. Con questa frase, la magnanima conduttrice di Amici ha salvato Mario Luzzatto Fegiz dal linciaggio per avere fatto una battuta su Valerio Scanu.

Dietro questa frase, una visione dell’Italia e del mondo: il capo difende il rompiballe di turno (sia esso critico musicale, giornalista, oppositore politico etc.) perché quest’ultimo deve essere rompiballe, è scritto nel suo dna e nel suo contratto. Dunque, anche se i rompiballe non servono e sono un peso per tutti, anche il popolo deve tollerarli, ed il capo stesso difenderà la loro – patetica, inutile, farsesca – libertà di opinione.

E s’intravede il fantasma…

Hells Angles

Hells Angles

Posted on 15 Mar 2011 at 1:18am

Annata grassa per il Mainstrindie: dopo Decemberists, Joan As Police Woman, PJ Harvey, Iron & Wine, Bright Eyes, Amanda Palmer, Radiohead, R.E.M. e tante altre beltà, ecco il turno di una nota band newyorkese della quale non faremo il nome.

“Angles” esce ufficialmente il 18 marzo, dunque è stato ormai liccato. Contrastanti i pareri in rete, fra i quali troviamo: il Mago Gino nel suo show settimanale , La Belle Epop (con una divertente riflessione sulla policronia del Mainstrindie), Everett True, e Pitchfork che ne approfitta per una lenzuolata enorme

Chi sono i critici musicali “amici” della De Filippi?

Posted on 13 Mar 2011 at 11:59pm

Finale della decima edizione, 6 marzo 2011. Come giudici nella fabbrica mediasettara delle popstar partecipano, naturalmente, personaggi di ogni appartenenza editoriale et ideologica. Ecco i loro nomi:

Platinette, Mara Maionchi, Mario Luzzatto Fegiz, Monica Mosca (direttore di Gente), Umberto Brindani (direttore di Oggi), Luca Dini (Vanity Fair), Luca Dondoni (La Stampa), La Pina, Anna Pettinelli, Gnocchi, Vandoni, Balestri, Pippo Pelo, Scoles (Radio2), Andrea Laffranchi (Corriere della Sera), Paolo Giordano (Il Giornale), Marco Molendini (Il Messaggero), Marco Mangiarotti (Il Giorno), Alessandra Menzani (Libero), Stefano Mannucci (Il Tempo), Laura Rio (Il Giornale), Antonella Nesi (Adnkronos), Elisabetta Malvagna (ANSA), Roberto Brunelli (L’Unità), e un poveraccio non identificato della Gazzetta dello Sport.

Onore a tutti…

Brasile, rivolta degli orchestrali

Posted on 13 Mar 2011 at 12:40am

Da ormai una settimana è scontro aperto a Rio de Janeiro, tra i musicisti della Brazil Symphony Orchestra e il direttore Roberto Minczuk. Gli orchestrali protestano contro la decisione di procedere a nuove audizioni, che potrebbero mettere a rischio mettere a rischio i loro posti di lavoro. Molti colleghi d’oltreoceano si sono schierati pubblicamente a favore dei rivoltosi.

Ma oggi interviene a sorpresa il gran Maestro Kurt Masur, per chiedere agli orchestrali di ripensarci, e sostenere la decisione del management: “le nuove audizioni sono necessarie per innalzare il livello artistico”. La protesta comunque non si ferma.

L’Hiphop delle rivoluzioni africane

L’Hiphop delle rivoluzioni africane

Posted on 12 Mar 2011 at 3:23am

Ormai ridottosi negli Usa a fantasma di sé, il Rap si riscopre veicolo sonoro di cambiamenti radicali in Tunisia, Egitto e tutto il Maghreb.

Luca Castelli su La Stampa segnala il “Khalas Mixtape Vol.1″, una prima raccolta dei brani che hanno segnato le rivoluzioni del 2011.

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