Altro che Repubblica: le rivelazioni di Complottoemezzo sono così scabrose che per noi la nuova legge è entrata in vigore con due mesi di anticipo.
Scoppia la rivolta dei post-it, ma intanto il nemico agisce.
Altro che Repubblica: le rivelazioni di Complottoemezzo sono così scabrose che per noi la nuova legge è entrata in vigore con due mesi di anticipo.
Scoppia la rivolta dei post-it, ma intanto il nemico agisce.
Esce in doppio cd “Here Lies Love”, il musical di David Byrne e Fatboy Slim dedicato a Imelda Marcos (vedova dell’ex dittatore delle Filippine).
Secondo La Stampa, “potrebbe essere per lei quello che Evita è stato per la vedova Peron, il segno di un nuovo interesse e l’inizio di una riabilitazione, se non altro come icona kitsch”.
Le Monde indaga sul progetto della Northwestern university chiamato “Stats Monkey”: un software in grado di scrivere articoli in piena autonomia.
Giovanni de Mauro su Internazionale commenta: “E’ successo agli operai di mezzo mondo, non si vede perché non debba succedere anche ai giornalisti. Un bel giorno si svegliano e scoprono di essere stati sostituiti da una macchina”.
Per ora Stats Monkey è specializzato nel baseball. Arriverà presto un Castaldo androide?
Mentre Fini lancia Generazione Italia, il Secolo d’Italia dedica il suo paginone centrale a “uno dei più importanti fenomeni della cultura popolare italiana del secondo ‘900: la canzone d’autore come genere autonomo”.
Il titolo è “La rivoluzione (lunga 30 anni) dei cantautori”. Bene, ma allora non potevano dirlo 30 anni fa?