February 25th, 2010

I signori della truffa

L’Avvenire e Repubblica continuano ad indagare sulle anomalie del televoto sanremese: il vincitore ha raddoppiato i consensi durante gli ultimi 53 minuti di gara, durante i quali invece la canzone di Emanuele Pupo Filiberto (fino allora saldamente in vantaggio) è rimasta ferma.

Una congiura di palazzo per evitare la vittoria di un Savoia? O spontanea convergenza del pubblico sul “meno peggio”?

1 response
Add Your Thoughts
February 24th, 2010

Tessera n.51: Jordaan Mason and the Horse Museum

“Facciamo canzoni semi-illetterate su sesso, malattie e declino della civiltà occidentale”, spiegano Jordaan Mason e il Museo del Cavallo sul loro myspace: e nessuno finora è riuscito a definirli meglio di così. Ma questo semi-illetteratismo va interpretato, perché serve soprattutto ad esorcizzare il probabile riferimento al versante opposto: ovvero il folk iper-alfabetizzato (e come si dice in questi casi, “poetico”) alla Decemberists ed Okkervil River, che sembra essere la collocazione naturale per Mason ATHM.

Read more…

No Comments
Add Your Thoughts
February 23rd, 2010

Telebroglio

Il Codacons e L’Associazione Utenti Radiotelevisivi chiedono il sequestro dei tabulati sanremesi: “bisogna verificare se le società private che gestiscono l’operazione abbiano interessi o rapporti economici con alcuni dei partecipanti alla gara”.

No Comments
Add Your Thoughts
February 22nd, 2010

Pericolo cinese

Di Riccardo Lenzi (L’espresso n.8, 25 febbraio 2010, p.57)

Le serpentine indemoniate di un Horowitz, i possenti accordi di un Arrau, la capacità di far cantare il proprio strumento come Caruso di un Rubinstein, riconoscibili fra mille interpreti al primo ascolto in disco per il loro tocco unico, sono sempre stati, per il critico musicale del “New York Times” Harold Schonberg, l’occasione di un acuto e inconsolabile rimpianto, se paragonati alla verve dimessa dei pianisti delle generazioni successiva, a suo modo di sentire così impersonali, assuefatti a una maniera comune di esprimersi, “incapaci di suonare Mozart, Beethoven o Chopin con i propri tratti stilistici, i colori irripetibili”. Probabilmente avrebbe approvato la scelta della vedova di Arturo Benedetti Michelangeli, la signora Giuliana, di ritirare il nome dell’illustre consorte dalla locandina del prestigioso Festival pianistico di Brescia e Bergamo, dichiarando di non riconoscersi più nel profilo della manifestazione, che ormai non rispecchierebbe gli ideali artistici che il marito aveva sempre perseguito con determinazione.

Read more…

1 response
Add Your Thoughts
February 21st, 2010

Se televotando

Iniziamo con una comunicazione di servizio. Come forse potete notare, oggi complottoemezzo sfoggia il suo primo sostanzioso restyling. La grafica si ispira a quella originaria ma il codice è stato completamente rimpiazzato, cambiando in parte la struttura stessa del blog e dunque anche i permalink interni. Almeno i feed rss dovrebbero restare gli stessi di prima, però al momento non danno segno di vita: per il resto tutto funziona alla perfezione, come direbbe il Tg1. C’è anche spazio per i commenti disfattisti qui in fondo.

Read more…

No Comments
Add Your Thoughts

Main Navigation