La radio pastorizzata0 Comments

By Bdd
Posted on 10 Jan 2010 at 9:40pm

“L’entusiasmo è bello”. Carlo Pastore è un entusiasta dell’entusiasmo, un entusiasmista integrale, e da qualche giorno porta il suo entusiasmismo anche sul secondo canale della radio di Stato dove il suo programma ha preso il posto del troppo raffinato Condor. Del resto Traffic non corre certo il rischio di intellettualismo; anzi per sicurezza il conduttore si fa affiancare da una certa Brenda Lodigiani, che si occupa di autoironizzare sulla patente vacuità del programma. Insomma Carlo & Brenda sono una coppia di simpatici ragazzi che mimano i simpatici meccanismi comunicativi dei simpatici ragazzi di oggi – la milanesotta acidina e finta stupida vs. il frangetta presunto cool – fra battutine e frecciatine e notiziole curiose.

Alla fine ricorda un po’ Ciao Belli, solo che non fa ridere, e in cambio degli schizofrenici battibecchi tra i due ggiovani passa la Buona Musica pastorizzata: ovvero le canzoncine di gente come Spoon, Peter Bjorn & John, Ok Go eccetera. Un altro passo avanti per la causa del mainstrindie, per la quale il dj è disposto a sacrificare tutto (già da prima che esistesse il mainstrindie, peraltro).
Allora cosa ci dice l’avvicendamento fra Sofri e Pastore? E’ più importante la “qualità” della musica o quella delle chiacchiere? Almeno per chi decide i palinsesti, non ci sono dubbi: una musica più targettizzata è comunque preferibile a chi fa un discorso appena intelligente. E non è vero che questa dittatura della stronzata, di fronte alla quale resistono ormai ben poche sacche di resistenza nel sistema radiotelevisivo, sia inoffensiva. Tutt’altro, e non perché si debba per forza parlare di politica o di cose serie: il problema è più in generale la scomparsa delle Idee, o meglio il fatto che nell’Italia dell’amore esse siano costrette a nascondersi peggio che un nigeriano in Calabria. E del resto è proprio grazie alla loro mancanza, che i sentimenti identitari della peggior specie stanno prosperando alla grande.

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