Riassunto delle puntate precedenti – Dopo il crollo dell’industria musicale, il governo britannico inizia a nazionalizzare le compagnie discografiche fallite. La CIA invece vara un piano per utilizzare alcuni esperti musicali in importanti missioni segrete, e a questo scopo recluta un ex manager della EMI. Purtroppo questi suoi incarichi (dall’Afghanistan alla Somalia) falliscono uno dopo l’altro, e l’agente Lambda fa ritorno a Londra…
“Laudetur Jesus Christus”, disse l’anziano.
“LAUDETUR SEMPER”, risposero i presenti disposti in cerchio, cercando di trattenere il loro smarrimento.
I cardinali, e gli stretti collaboratori, ripensavano alle parole appena udite. La decisione pontificia piombava del tutto inattesa: il Vaticano doveva procedere immediatamente all’acquisto delle grandi ex-multinazionali della musica, ormai in liquidazione. I soldi non mancavano; e grazie alle generose donazioni dei fedeli italiani, la Chiesa Romana avrebbe così ottenuto il controllo su uno dei principali pilastri della cultura popolare mondiale.
“Chi canta prega due volte”, concluse il Pontefice.
I giorni successivi l’incertezza che da mesi gravava sulla sorte di Emi, Warner, Universal e Sony Music si risolse rapidamente. L’entità dell’offerta messa sul piatto dal Segretario di Stato non poteva non dirsi generosa, e tutti furono in fondo sollevati che qualcuno si facesse carico di quegli enormi debiti. Ci fu solo qualche dubbio da parte di alcune rockstar, che avevano costruito la loro fama su comportamenti atei o satanisti; tuttavia dopo alcuni colloqui privati, assicurarono i fans che non sarebbe cambiato nulla: i nuovi proprietari garantivano la più totale libertà espressiva.
L’ex agente Lambda sfogliò svogliatamente i giornali che annunciavano quell’ultimo, definitivo colpo di scena. Dopo il fallimento delle sue missioni, si era rinchiuso in casa a studiare gli insegnamenti del pirata somalo. Fra lo sconcerto della moglie, e dei figli, aveva iniziato ad elaborare quella che chiamava la sua “teoria musicale avanzata”: un improbabile mischione di neurologia, sociologia marxista e misticismo che nessun individuo sano di mente avrebbe potuto prendere in considerazione. Nell’applicazione di tale teoria, l’utilizzo di cd personalizzati per ognuno avrebbe consentito di fare enormi passi avanti nella civiltà. E il supporto discografico avrebbe raggiunto un’importanza semplicemente impensabile prima di allora.
Clelia ormai sembrava essersi rassegnata al suo delirio. Anche quella sera, uscì lasciandolo solo e portandosi con sé i ragazzi: “Andiamo, che vostro padre ha da fare con i suoi poteri magici”. Tirò dietro di sé la porta (che si chiuse con un sinistro cigolio) anche quella sera, l’ex manager ed ex agente segreto ritornò ai propri studi: ormai si sentiva a un passo dal completarli.
Ma quando sentì la schitarrata di “Walk This Way” provenire dal piano di sopra, fu preso da un brivido. Quando ebbe fatto le scale di corsa per andare a spegnere lo stereo, si trovò Clelia alla finestra, che gli faceva cenno di non avvicinarsi. Aveva una copia di Pet Sounds in mano, e la scagliò contro di lui con tutta la forza di cui era capace (andò a planare sul parquet, lasciando il segno). Poi afferrò Violator, prese meglio la mira e lo centrò. Continuò a prendere dischi dallo scaffale per tirarglieli addosso, finché il nostro eroe non prese di corsa la via delle scale per evitare di essere massacrato dall’ultimo mezzo secolo di storia del pop.
Quando fu in cortile, lo trovò già quasi coperto dai pezzi di plastica. Lei continuava a urlare e buttare quei cosi inutili, e lo fece con più forza quando lo vide esitare là in mezzo. E ancora continuò fin quando lui non uscì in strada, e ancora fin quando non fu abbastanza lontano da rendere quei lanci un volo senza bersaglio.
Una luce pallida illuminava quel cimitero di potenziali presunte magie, tornate definitivamente a tacere. Quelle reliquie di suono estinto che non rividero mai più il loro manager. Come non lo rivide più Clelia. E nemmeno noi.
FINE

