L’ultimo fenomeno shitpop non è nemmeno arrivato ancora sulle pagine di Pitchfork, che già qualcuno invita a boicottarlo: “non è altro che un guilty pleasure, risultato di corruzione governativa e lavoro schiavista” scrive infatti Impose Magazine.
Si riferisce ironicamente a ciò da cui Weed Diamond trae nome e ispirazione. I 2’42” di “Let’s Burn One Down” sono in questo senso un ottimo concentrato di scorrettezza: “Let’s work this out, let’s burn one down” è l’incipit introduttivo che ne riassume anche il contenuto. Roba ambiziosa insomma, però intendiamoci: non è affatto l’osvaldology che ci si potrebbe aspettare dal titolo (cioè quel fumato misto di hip-hop-reggae-benharper tipico da pugliese fuorisede a Bologna).
Sempre di shitpop si tratta, ovvero di trovare ogni volta nuovi modi per trafugare i coretti dei Beach Boys, stravolgerli e lo-fi-zzarli.
Ma Weed Diamond è soprattutto un grande dispensatore di allegria, e “Let’s Burn One Down” ha un ritmo e una struttura da poprock adolescenziale che sarebbero insopportabilmente sciatti se non fosse per la voce massacrata dalla distorsione. Per la verità poi la struttura stessa è incompleta, nel senso che la classica successione coretti-strofa-ponte-ritornello viene eseguita una sola volta: minimale colpo di genio che consente di sfuggire alla tautologia di genere, semplicemente troncandola via. Inoltre, nella più estrema realizzazione possibile del dontboreusgettothechorus, il suddetto chorus compare esattamente a metà e da lì viene ripetuto fino alla fine del pezzo. Otto volte di fila.
Recentemente Weed Diamond ha inoltre condiviso con tutti noi il suo demo (qui), che – come da proverbio – sarà senz’altro meglio dei futuri dischi. La modalità hype è attivata: ne parlano infatti da TransparentBlog, a ChocolateBobka, a RoseQuartz, a MicrophoneMemoryEmotion.
E ieri un altro suo pezzo, “All Of Denver Is Wasted”, è stato attenzionato da YouAintNoPicasso. Che comunque chiarisce: “No, non mi farà diventare un fan del lo-fi revival ‘08-’09. Ma qui ci sono una scossa e un’energia che conquistano ed affascinano”.
Vai al myspace di Weed Diamond.


