Incurante degli appelli alla calma, Giovanni Allevi si prepara a profanare domani sera l’Arena di Verona scatenando l’artiglieria pesante: “Sarà la prima Woodstock della musica classica“, “Sono perseguitato come Mozart“, “Ho scoperto un nocciolo di classicità nella musica metal, si avverte un’eco di Wagner“, “Sono simpaticamente megalomane” (simpaticamente?).
La stampa, con pochissime eccezioni, è completamente asservita al pianista che cammina sulle acque: il quale, incurante del ridicolo, dice pure che “Dio si trova tra le note di uno spartito“. Ovviamente suo.
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