Un libro per l'estate0 Comments

By Bdd
Posted on 31 May 2009 at 4:51pm

Questa è l’ultima weekly column della stagione.
Mica perché si vada in vacanza, eh. E’ solo che la consueta pippa mentale della domenica mal si addirebbe ai goduriosi pomeriggi che tutti noi ci apprestiamo a spastoiare sotto l’ombrellone, e quindi: dalla prossima settimana le pippe lasciano spazio ad altro. Intrighi, torbide passioni, pirati, quadrupli giochi ed agenti segreti peggio che negli Occhi del Cuore 3: insomma, un racconto a puntate. Prendetela come la graphic novel di chi non sa disegnare.
Il tutto per celebrare un lieto evento anniversaristico: giusto dieci anni fa infatti, il primo giugno 1999, partiva con il lancio di Napster l’attacco al cuore dell’industria discografica mondiale. Perché non venitemi a negare che sia proprio il file-sharing il virus che ha infettato senza rimedio le oligarchie multinazionali della musica, determinandone l’irreversibile imputridimento (e chi prova ad obiettarmi “Ma io dopo avere scaricato un disco, se mi piace lo compro” verrà ricoperto da una fragorosa risata).
E’ dunque nel bel mezzo delle conseguenze di questa lunga rivoluzione – ma proiettate in un fantafuturo fantamusicale e fantapolitico – che si muoveranno gli eroi (?) del nostro opuscolo estivo. Per ora basti questo piccolo indizio, e ciò che scriveva Business Week già nel 2000: “Whatever happens, Napster has changed the music biz forever”. Ma tenete anche conto che quest’estate esce l’enciclica di Papi XVI, e che la figlia del dittatore dell’Uzbekistan vuole a tutti i costi diventare una popstar (ma dove crede di essere questa qui, in Italia? Ahahah). Tutto chiaro spero.
Naturalmente, può anche darsi che nel frattempo qui si vada in vacanza davvero – o che il raccolto verbale venga trafugato dal fonico del Rocket, e resti dunque tristemente incompiuto (nel caso, sappiate che è tutta colpa di Carlo Pastore e delle dieci domande a cui non vorrà rispondere). L’appuntamento con la prossima weekly column è in ogni caso per la prima domenica di settembre… Saluti anche a nome del Baustellometro e bau bau dal cane broccolone, eh.

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