I piccoli mecenati0 Comments

By Bdd
Posted on 19 Apr 2009 at 11:05am

Dai facciamo gli auguri a Rita Levi Montalcini, che mercoledì compie 100 anni. A proposito, anche l’industria discografica ha 100 anni, più o meno. Chi delle due vi sembra più in forma? Eh già, anche a me.
Dovesse risolverla lei, la crisi, non si metterebbe certo a combattere i pirati. Quali pirati, poi? I pirati ti aspettano al varco, ti catturano, e poi ti rilasciano in cambio di un cospicuo riscatto. Avete visto forse Lily Allen nelle grinfie di un negro con il coltello tra i denti? O Chris Martin preso in ostaggio nel golfo di Aden? Sarebbe un’idea. Almeno per un videoclip.
No, decisamente la Montalcini non si infognerebbe nei processi svedesi che rendono le aziende discografiche ancora più antipatiche di quello che sono. Puoi forse sperare che il pubblico ti aiuti, quando stai sul grugno a tutti? Perché di questo stiamo parlando: di aiuti. Perché quando tu, pubblico, vai a comprare “la musica” come pensi tu, non stai affatto comprando “la musica”. Nella migliore delle ipotesi stai comprando un oggetto che ti interessa avere perché ti piace riempire la casa con un determinato tipo di oggetti.
Nel peggiore e più diffuso dei casi, quello del moralismo compassionevole, stai cercando di aiutare gli artisti a sopravvivere comprandogli qualcosa che non userai mai. Perché dai, davvero passi il tempo ad inserire il compact disc nel lettore dei compact disc? Bravo. Ti stimo, davvero. Ma se compri il compact disc per fare il bel gesto e poi ti estrai l’mp3 per ascoltartelo nell’iPod, scusa ma sei anche un po’ pirla. Vuoi aiutare gli artisti? Fagli una donazione, allora. Fai il mecenate. E fai una donazione anche al negoziante di cd, così lo aiuti a tenere aperto qualche giorno in più: almeno i soldi gli arriveranno interi, e non al netto di tutto ciò che anche tu detesti – che è poi la parte preponderante, del sistema discografico.
La Montalcini non si illuderebbe certo di sfidare le leggi della fisica e dell’economia, pensando che un sistema così parassitario possa durare. Magari inizierebbe chiedendosi: ma perché questi Coldplay viaggiano con l’aereo, quando possono benissimo prendere il treno? Non si può, gli risponderebbero i manager: le rockstar devono fare la vita da rockstar altrimenti poi viene meno il loro carisma. Ah, e noi dobbiamo produrre il carisma oppure il talento? Eh già, lo credo anch’io. Dite ai Coldplay che ci spiace, ma da domani prenderanno il treno.

Read Also